Fondi per Investitori Professionali (PIF)

Organizzazione di un OICVM a Malta

Creare un PIF (Fondo per Investitori Professionali) a Malta è economico ed efficiente. Qui di seguito troverete le informazioni più importanti per la configurazione di un Fondo per Investitori Professionali (PIF).

 

Riferimento normativo dei Servizi di Investimento

L’Investment Services Act (ISA) (Legge sui Servizi di investimento) del 1994 rappresenta il principale riferimento normativo riguardante i titolari di licenze per servizi di investimento e Organismi d’investimento collettivo (OICR). La legge prevede l’autorizzazione e il controllo continuo dei titolari di licenze per servizi di investimento e Organismi d’investimento collettivo (OICR ) che operano in e da Malta.

L’ISA stabilisce che è richiesta la licenza ogni qualvolta che si deve intraprendere un’attività di servizi d’investimento in o da Malta, e stabilisce i criteri generali che l’MFSA deve applicare per l’esame delle domande.

L’ISA fa valere le Norme sui servizi di investimento (ISR) che MFSA emette di volta in volta. Queste norme vengono emesse e modificate al fine di recepire le direttive UE e le “best practice” del settore.

 

Organismi di Investimento Collettivo a Malta

L’ISA definisce che un OICR è qualsiasi sistema che ha per oggetto, o uno dei propri oggetti sociali, l’investimento collettivo di capitali acquisiti per mezzo di un’offerta di quote per la sottoscrizione, la vendita o scambio e che presenta le seguenti caratteristiche:

 L’OICR opera secondo il principio della ripartizione dei rischi;

 I contributi dei partecipanti e degli utili o redditi da cui devono essere effettuati i pagamenti vengono uniti;

 Su richiesta dei titolari, le quote vengono riacquistate o rimborsate dalle attività dell’OICR, in modo continuo o a blocchi a brevi intervalli;

√ Le quote sono o sono state, o saranno emesse in continuo o in blocchi a brevi intervalli.

In terms of Maltese law, a CIS domiciled in Malta is not permitted to issue any units or carry on an activity in or from Malta unless it has a valid CIS license.

Secondo il diritto maltese, ad un OICR domiciliato a Malta non è consentito emettere qualsiasi quota o svolgere un’attività a o da Malta, a meno che non sia in possesso di una valida licenza quale OICR.

Gli OICR possono essere costituiti come segue:

 

Che cosa sono i fondi di investimento (PIF) ?

La normativa vigente prevede che un fondo di investitori professionali (noto anche come “PIF”) sia un particolare tipo di OICR, che può essere utilizzato per configurazioni comunemente riguardanti “hedge funds” o “fondi di investimento alternativi”. Un PIF è essenzialmente un OICR non al dettaglio, che può essere sia di natura privata che pubblica. I PIF sono progettati specificamente per attrarre investitori high net worth (elevato patrimonio netto) con regolamentazione e vigilanza limitata. Sono considerati troppo rischiosi per il grande pubblico, quindi solo alcuni investitori potranno beneficiare dell’investimento in PIF. I PIF sono regolamentati separatamente attraverso l’ISA con una struttura separata che è particolarmente adatta per gli OICR che seguono strategie di investimenti alternative e sono venduti a livello internazionale tramite collocamento privato.

Le attività sottostanti in cui PIF possono investire variano da valori mobiliari, private equity, beni immobili e infrastrutture, fino alle classi di asset più complessi come i derivati.

I PIF tipicamente godono della velocità di elaborazione delle procedure per il rilascio delle licenze e il MFSA non applica pesanti obblighi per questi tipi di OICR. L’obiettivo principale del MFSA, è di imporre obblighi meno onerosi in materia di informazione e documentazione, in particolare quando i fornitori del servizio vengono nominati per svolgere attività che richiedono attività concesse in licenza.

Ci sono tre tipi di PIF, ciascuno con le proprie caratteristiche e obblighi:

PIF offerto ad Investitori esperti – Fondo per Investitori esperti

 Disponibile per gli investitori che siano in grado di soddisfare i criteri di un investitore esperto.

√ Investimento minimo rischiesto di €10.000 / $10.000.

 Ilprestito diretto e l’utilizzo di leve finanziarie attraverso l’impiego di derivati è limitato al 100% del NAV.

√ È necessario rispettare un insieme minimo di restrizioni agli investimenti.

√ Soggetto alla vigilanza di un custode che ha il compito di controllare il fondo e garantire la conformità con le restrizioni agli investimenti.

PIF offerto a  Investitori qualificati – Fondo per Investitori qualificati

√ L’approccio più comune e pratico alla ricerca della più ampia flessibilità in termini di strategie di investimento.

√ Offerto a investitori con una maggiore preparazione finanziaria.

Investimento minimo rischiesto di €75.000 / $75.000.

√ Nessun monitoraggio/responsabilità di supervisione da parte del custode.

PIF offerto a Investitori straordinari – Fondo per Investitori straordinari

√ Smile per caratteristiche al PIF Qualificato.

Investimento minimo di 750.000 euro/ $750.000 senza limitazioni di investimento.

Leva finanziaria illimitata.

√ La nomina di un custode non è obbligatoria (a condizione che i titoli siano oggetto di adeguata custodia).

√ Nessun obbligo di prospetto:  il documento di Marketing sarebbe sufficiente

I tre diversi tipi di PIF descritti sono adatti a diversi tipi di investitori: investitori esperti, investitori qualificati e investitori straordinari.

 

Strutture dei PIF a Malta

Gli OICR, che includono i PIF, richiedono una licenza di investimento collettivo secondo quanto definito dall’Investment Services Act, per rilasciare o creare qualsiasi quota o svolgere qualsiasi attività all’interno di Malta o da Malta.

Un PIF può essere impostato come una società di investimento a capitale variabile (SICAV), una società di investimento a capitale fisso (INVCO), una società a responsabilità limitata, un fondo comune di investimento o un fondo contrattuale comune.

Un organismo di investimento collettivo può essere strutturato come uno organismo multi-fondo (ombrello), con un numero di fondi, costituito da una o più categorie di azioni diverse (che potrebbero essere denominate in valute diverse), con ogni comparto avente degli obiettivi di investimento, politiche e restrizioni proprie.

 

Requisiti costanti per i PIF a Malta

Le norme applicabili ai PIF sono formulate quali Standard License Conditions (SLC) definite dal MFSA e definite dalle Norme in materia di servizi d’investimento per Fondi di investitori professionali. Il MFSA potrebbe decidere di disapplicare o modificare queste SLC (qualora le circostanze giustifichino tale trattamento, a condizione che gli investitori siano adeguatamente protetti) e/o di imporre condizioni supplementari.

 

Ammissibilità degli investitori ai PFI a Malta

Investitore Esperto

Gli ‘Investitori Esperti’ in PIF devono essere in grado di dimostrare di possedere le necessarie competenze, esperienza e conoscenza per prendere decisioni di investimento e valutare i rischi. Un investitore deve indicare i criteri in base ai quali egli soddisfa tale definizione, in uno dei modi seguenti:

√ Confermando che l’investitore è:

    • Una persona che ha una rilevante esperienza di lavoro e ha lavorato nel settore finanziario per almeno un anno in una posizione professionale o una persona che è stata attiva in questo tipo di investimenti, o
    • Una persona che ha ragionevole esperienza nell’acquisizione e/o realizzo di fondi di natura simile o profilo di rischio simile a quello del PIF proposto, o
    • Una persona che ha effettuato operazioni di investimento di dimensioni significative con una certa frequenza (ad esempio, una persona che negli ultimi due anni ha svolto operazioni per un importo di almeno 50.000 euro con un frequenza media di 3 per trimestre),

oppure

√ Fornendo ogni altra opportuna giustificazione.

Nota: I “Clienti Professionali” in termini di MiFID si qualificano automaticamente come Investitori Esperti.

Investitore Qualificato

Un Investitore qualificato deve soddisfare almeno una delle seguenti condizioni:

√ La persona (o persona giuridica) ha un patrimonio netto superiore a €750.000. Se il PIF è costituito sotto forma di trust, tale condizione si applica al valore netto del patrimonio netto del trust. Gli individui devono rispettare questa soglia da soli o congiuntamente con il proprio coniuge. Questa è una condizione obbligatoria.

√ La persona ha esperienza nelle decisioni di investimento in fondi con un profilo di rischio simile e ha esperienza con gli strumenti del PIF proposto.

√ La persona è un dirigente o direttore dei fornitori di servizi del PIF.

√ Un parente o amico intimo dei promotori, limitato a dieci persone per PIF.

√ Una persona giuridica  con almeno €3.75 milioni sotto gestione discrezionale che investe sul proprio conto.

√ L’investitore è un PIF promosso a investitore qualificato o straordinario.

√ Un organo societario o partnership interamente di proprietà di persone fisiche o giuridiche che soddisfano uno qualsiasi di questi criteri, e che è usato come veicolo di investimento di tali persone o persone giuridiche.

Investitore Straordinario

Un Investitore Straordinario deve soddisfare almeno una delle seguenti condizioni:

√ La persona (o persona giuridica) deve avere un patrimonio netto superiore a €7.5 milioni. Se il PIF è costituito sotto forma di trust, tale condizione si applica al valore netto del patrimonio netto del trust. Gli individui devono rispettare questa soglia da soli o congiuntamente con il proprio coniuge. Questa è una condizione obbligatoria.

√ La persona è un dirigente o direttore dei fornitori di servizi del PIF.

√ L’investitore è un PIF offerto a Investitori Straordinari.

√ Un organo societario o partnership interamente di proprietà di persone fisiche o giuridiche che soddisfano uno qualsiasi di questi criteri, che è usato come veicolo di investimento di tali persone o persone giuridiche.

 

Restrizioni agli investimenti per i PIF a Malta

Le restrizioni in merito agli investimenti e all’indebitamento per i PIF destinati agli Investitori Esperti, come esplicato nella parte B I delle Norme in materia di servizi d’investimento per Fondi di investitori professionali (le “Norme”), che sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2010, possono essere riassunte come segue:

√  Il PIF deve essere conforme alle limitazioni di investimento entro sei mesi dal lancio del Programma o al raggiungimento di un valore pari a euro 2.500.000 .

√ Un PIF può solo sottoscrivere operazioni di riacquisto, riacquisto inverso, prestiti di titoli o accordi di prestito solo se stipulare tali accordi da parte del PIF è opportuno e nell’interesse degli investitori del PIF, e comporta un livello di rischio accettabile, ed è in conformità con le buone prassi di mercato, il che comporta la presentazione di adeguate garanzie in conformità con le buone prassi di mercato.

√ L’investimento del PIF in Strumenti Finanziari Derivati come parte della sua politica di investimento al fine di ottenere l’esposizione alle attività sottostanti deve essere fatto salve le limitazioni previste dalle norme che si applicano nel caso di investimenti diretti in tali attività sottostanti.

√ L’indebitamento diretto a fini di investimento e la leva finanziaria tramite l’uso di derivati è limitato al 100% del NAV. L’esposizione del PIF relativa agli strumenti derivati è calcolata tenendo conto dei seguenti elementi: il valore corrente del sottostante; il rischio di controparte; futuri movimenti del mercato; e il tempo disponibile per liquidare le posizioni.

√ Il PIF deve essere gestito secondo il principio della ripartizione dei rischi, e devono essere rispettati i seguenti requisiti di diversificazione:

  • Il PIF può investire fino al 20% dell’importo totale del suo patrimonio in titoli emessi dallo stesso organismo e fino al 30% del suo patrimonio in strumenti del mercato monetario emessi dallo stesso organismo che:

i. Il limite del 20% / 30% di cui sopra può essere aumentato fino ad un massimo del 100% nel caso di valori mobiliari e strumenti del mercato monetario siano emessi o garantiti da uno Stato Membro OCSE o UE/SEE, dai suoi enti locali o organismi internazionali a carattere pubblico di cui facciano parte uno o più di tali Stati membri;

ii. Il limite del 20% / 30% di cui sopra può essere aumentato fino ad un massimo del 35% nel caso di valori mobiliari e strumenti del mercato monetario siano emessi o garantiti da un ente creditizio autorizzato nel SEE o che è soggetto a norme prudenziali equivalenti;

iii. Il limite del 20% di cui sopra può essere aumentato fino ad un massimo del 30% nel caso di valori mobiliari quotati o negoziati su un mercato regolamentato, regolarmente funzionante, che è riconosciuto ed aperto al pubblico.

  • Il PIF può investire fino ad un massimo del 35% dell’importo totale del suo patrimonio in depositi con un unico organismo.
  • Il PIF non è soggetto a restrizioni sugli investimenti rispetto agli investimenti in un unico organismo di investimento collettivo purché lo organismo sottostante sia un OICVM o altro organismo di investimento collettivo aperto soggetto ai requisiti di ripartizione del rischio almeno comparabili a quelli applicabili al PIF. Il PIF può investire fino ad un massimo del 30% dell’importo totale del suo patrimonio in un singolo organismo di investimento collettivo che non soddisfa le condizioni suddette.
  • Nel caso in cui il PIF sia un hedge fund (fondo speculativo) deve investire in almeno cinque hedge fund.
  • Nel caso in cui il PIF sottoscriva transazioni su strumenti finanziari derivati OTC, dovrà assicurarsi che l’esposizione ad una sola controparte sia limitata al 20% dell’importo totale del suo patrimonio. L’esposizione di una controparte in una transazione su strumenti finanziari derivati OTC può essere ridotta se la controparte fornisce i PIF con garanzie accettabili secondo i principi della buona prassi di mercato per la soddisfazione dell’Organismo o del suo gestore.
  • Il PIF dovrà fissare il limite massimo di esposizione totale (su titoli, strumenti del mercato monetario, depositi e operazioni in strumenti derivati OTC) ad un unico emittente/controparte al 40% dell’importo totale del suo patrimonio.

√ Dove il PIF è stato istituito come Feeder Fund, il fondo deve soddisfare le restrizioni di leva finanziaria applicabili al PIF.

√ Le condizioni supplementari si applicano ai PIF che investono direttamente o indirettamente in immobili.

Non sono prescritte restrizioni agli investimenti e alla leva finanziaria, applicabili ai PIF destinati ad Investitori Straordinari o Qualificati, a condizione che il detto PIF fornisca chiaramente le informazioni e i dettagli specifici sul modo in cui sarà attuata la diversificazione del rischio,  informazioni che dovrebbero essere palesate nei documenti realtivi all’offerta.

 

Fornitori di servizi per PIF a Malta

Un PIF può nominare qualsiasi Fornitore di servizi se lo ritiene necessario. I PIF offerti ad Investitori Esperti sono tenuti a nominare un Custode responsabile della custodia del patrimonio del PIF e per il controllo dell’osservanza, da parte del gestore degli investimenti con le politiche di investimento e le restrizioni del PIF. I Fornitori di servizi esterni nominati da un PIF non devono essere residenti a Malta.

Le norme dell’MFSA prevedono che tutti i Fornitori di servizi nominati direttamente da un PIF devono essere costituiti e regolamentati in una Sede giurisdizionale riconosciuta.

Nessuno dei Fornitori di servizi designato da un PIF ha l’obbligo di risiedere a Malta.

 

Gestione autonoma dei PIF a Malta

È possibile che il PIF sia impostato come fondo auto-gestito. In questo caso, il PIF sarà soggetto ad un requisito di capitale minimo di €125.000 e alcune ulteriori condizioni di licenza. I PIF a gestione autonoma possono organizzare un Comitato per gli investimenti in-house (interno), che si prevede debba tenere la maggior parte delle proprie riunioni a Malta. Il Comitato per gli investimenti può delegare la gestione giornaliera  delle attività del PIF a uno o più Gestori di Portafoglio, i quali svolgeranno le operazioni di tutti i giorni rispettando le linee guida di investimento stabilite dal Comitato per gli investimenti e in conformità con gli obiettivi di investimento, la politica e le restrizioni descritte nel Documento di Offerta/Documento di Marketing del Fondo.

 

Processo di Richiesta per PIF a Malta

Il processo di richiesta della licenza comporta generalmente tre fasi distinte, vale a dire la “Fase preparatoria”, “Fase Pre-licenza” e la “Fase Post-licenza/Pre-Inizio dell’attività”.

La Fase preparatoria

√ I promotori del PIF preparano una proposta dettagliata delle loro attività e discutono le condizioni nel corso di riunioni con il MFSA.

√ Il MFSA risponderà con una guida e i chiarimenti necessari.

√ I promotori presenteranno una bozza del modulo di domanda, corredato da tutti i necessari documenti giustificativi.

√ I documenti saranno esaminati dal MFSA e potranno essere richieste ulteriori informazioni.

La Fase Pre-licenza

Quando tutti i punti da rivedere indicati nella bozza di richiesta sono stati risolti, il MFSA emetterà una approvazione di licenza “in linea di principio”. I promotori del PIF dovranno:

√ Mettere a punto le questioni in sospeso.

√ Inviare un modulo di richiesta definitivo firmato, corredato di tutti i documenti giustificativi.

La licenza viene rilasciata una volta che tutte le questioni pre-licenza vengono risolte.

La MFSA può concedere un licenza ad un PIF solo se ritiene che il PIF sarà conforme a tutti gli effetti con la normativa, i regolamenti e le norme, e che i suoi amministratori e funzionari, o, nel caso di un fondo o di società in accomandita semplice, il suo fiduciario(i ) o socio(i) accomandatario(i) rispettivamente, siano persone adeguate a appropriate per svolgere le funzioni richieste riguardo all’organismo.

 

La Fase Post-licenza/Pre-Inizio dell’attività

Il MFSA determinerà se il richiedente deve soddisfare qualsiasi requisito post-licenza prima che l’attività possa formalmente iniziare. Il MFSA ha il diritto di modificare o revocare qualsiasi condizione di servizio per la licenza (SLC) o di imporre nuove condizioni.

Il MFSA normalmente richiede i seguenti documenti a sostegno della domanda di una licenza per OICR da parte di un PIF:

  • Modulo di Richiesta
  • Quota per la Richiesta
  • Una bozza quasi definitiva del documento di offerta
  • Una copia dell’approvazione del Documento di Offerta da parte del Consiglio di Amministrazione del PIF
  • Una bozza quasi definitiva dell’Atto costitutivo e Statuto del PIF, o altro documento costitutivo se il PIF non è sotto forma di società
  • Schede personali di ciascun amministratore proposto per il PIF
  • Schede personali degli Amministratori e Soci approvati dei fornitori di servizi esterni (ad es. gli azionisti che detengono più del 10% delle quote di tali persone giuridiche) ma solo se tali Fornitori di servizi operano da giurisdizioni non-riconosciute.
  • Dettagli del Rappresentante Locale del PIF proposto (se richiesto).

 

Quotazione in borsa di PIF a Malta

Un PIF (a differenza di una società di investimento privato), a cui è stata concessa o che ha fatto domanda di una licenza quale organismo di investimento collettivo può fare richiesta di ammissione alla quotazione al Listing Authority (MFSA). La domanda di ammissione alla quotazione può essere effettuata in concomitanza con la domanda di licenza per l’investimento collettivo.

 

Ridomiciliazione di Fondi a Malta

I fondi esteri istituiti sotto forma di società in giurisdizioni che consentono la ridomiciliazone, possono presentare richiesta per essere registrati per continuare l’attività a Malta nel quadro normativo vigente sulle società senza la necessità di liquidare l’azienda e creae una nuova organizzazione.

 

Tassazione degli Organismi di Investimento Collettivo

Malta offre un regime fiscale favorevole per gli OICR (compresi PIF e OICVM) e gode del Trattato sulla Doppia imposizione fiscale.

Ai fini fiscali, viene fatta una distinzione tra fondi previsti e non previsti (PRESCRIBED E NON-PRESCRIBED FUNDS). In sostanza, un fondo a base locale, i cui beni siano situati entro i confini maltesi per un’ammontare pari circa all’85% del suo valore totale, viene considerato come un Fondo Previsto; per quanto riguarda le altre tipologie di fondi esistenti, tra cui anche i fondi localizzati all’estero, sono Fondi Non-Previsti.

Nel caso dei Fondi Previsti, il CIS considera come esenti da imposta sul reddito “qualsiasi reddito diverso da beni immobili siti a Malta e redditi da investimenti” provenienti da Fondi Fissi. La ritenuta alla fonte sui redditi da capitale locale, è del 15% per gli interessi bancari e del 10% per gli altri redditi da capitale.

Non vi è alcuna ritenuta alla fonte sui redditi da capitale percepiti da Fondi non-previsti (inclusi OICR con base estera), che sono esenti da imposta sul reddito e sul capital gain realizzati sui propri investimenti, oltre a godere di un’ulteriore esenzione da imposta di bollo sulle transazioni. Inoltre, a Malta non esiste un’ Imposta Patrimoniale o un’ Imposta sul Valore netto.

Gli investitori stranieri non sono soggetti all’imposta Maltese sui redditi da capitale o reddito quando cedono gli investimenti (tramite riscatto da parte del Fondo o vendita a terzi) o quando ricevono dividendi o altri redditi dal fondo. Questi avrebbero diritto a beneficiare dell’esenzione sull’imposta di registro ottenuta dal fondo in connessione con l’acquisizione o la vendita delle quote al Fondo.

Imposizione fiscale sulle persone fisiche

L’incidenza fiscale dipenderà dal tipo di trasferimento se il fondo è previsto o non previsto, e dalla residenza fiscale dell’investitore. Dato che la ritenuta alla fonte sui fondi previsti è addebitata a livello del fondo, le plusvalenze realizzate dagli investitori dal riscatto, cancellazione o liquidazione di titoli in un fondo Previsto non sono soggette a ulteriore tassazione nelle mani dell’investitore.

Imposizione di “Persone Fisiche Altamente Qualificate”

È stato recentemente lanciato un regime per “Persone Fisiche Altamente Qualificate” non domiciliate a Malta o abitualmente non residenti che ricevono redditi da lavoro per un minimo di €75.000 (escluso il valore Annuale e dei fringe benefits) con le aziende autorizzate e/o riconosciuto dal MFSA. Questi sono soggetti ad una imposta forfettaria del 15% del loro reddito da lavoro dipendente che è assoggettato alla tassazione maltese (piuttosto che la solita aliquota progressiva che può andare fino al 35%). Tale incentivo si applica per un periodo di cinque anni per i cittadini residenti nello Spazio Economico Europeo e i cittadini svizzeri e di quattro anni per i cittadini di altri paesi.

 

Principali vantaggi dei PIF a Malta

√ Il livello dei costi (in particolare in termini di tariffe professionali) è relativamente basso e molto competitivo.

√ L’autorità di regolamentazione e supervisione unica a Malta, il MFSA, è molto disponibile e cerca di fornire un servizio tempestivo ed efficiente.

√ I PIF vengono concessi in licenza dal MFSA ma non sono sottoposti a requisiti normativi dall’ autorità competente.

√ I PIF che sono disponibili agli ‘Investitori Qualificati’ o ‘Investitori Straordinari’ non sono soggetti ad alcuna restrizione sui loro investimenti o sulla loro capacità di indebitamento. Un effetto leva o riacquisto limitato (fino al 100% del NAV) è consentito se un PIF viene messo a disposizione degli “Investitori Esperti”. I PIF che sono offerti ad “Investitori Esperti” sono soggetti anche ad alcuni limiti agli investimenti.

√ Soglia minima di investimento bassa di €10.000/ $10.000 se un PIF viene messo a disposizione degli “Investitori Esperti”

√ I PIF possono essere gestiti autonomamente (auto-gestiti) e non sono tenuti a designare Fornitori di servizi che si trovano a Malta o che hanno la licenza dell’MFSA.

√ I PIF possono anche scegliere di non nominare un Gestore degli investimenti esterno. In questo caso, gli Amministratori del PIF si assumono la responsabilità per le scelte di investimento del PIF.

√ Qualora un PIF nomini un Gestore degli investimenti esterno e tale Gestore degli investimenti sia regolamentato e si trovi in una giurisdizione riconosciuta, il MFSA porrebbe un’ampia fiducia nella regolamentazione del Gestore degli investimenti.

Un PIF può inoltre nominare un Gestore degli investimenti esterno che è regolamentato in un paese che non è una Giurisdizione riconosciuta. In questo caso, il MFSA normalmente effettua una valutazione sulle normative applicabili al Gestore degli investimenti.

√ Un PIF che viene offerto a ‘Investitori Qualificati’ o ‘Investitori Straordinari’ non è tenuto a nominare un Custode/Prime Broker.

√ Un PIF non ha l’obbligo di cercare di essere quotato in una borsa di investimento. Ciò nonostante, il PIF può richiedere di essere quotato sul Malta Stock Exchange o qualsiasi altra borsa al di fuori di Malta (a condizione che il PIF sia costituito come azienda maltese quotata in borsa).

√ Un PIF non è soggetto ad alcun requisito su “fondi propri” ed è in grado di iniziare la propria attività con un capitale di € 2.000. L’unica eccezione a questa regola generale si manifesta quando il PIF non ha nominato un responsabile esterno (cioè è autogestito). In questo caso, deve avere un capitale iniziale di €125.000 .

√ La legge Maltese consente ad un PIF di essere impostato come un fondo open-ended o close-ended (fondo aperto o fondo chiuso) che può prendere la forma di una SICAV, qualsiasi altra persona giuridica aziendale, un fondo comune di investimento o una società a responsabilità limitata.

√ Il Companies Act, 1995 permette ai SICAV di emettere azioni frazionarie e permette la piena flessibilità in relazione al riscatto delle quote da parte degli investitori.

√ Le norme nell’ambito del Companies Act del 1995 consentono alle SICAV costituite quali società multi-fondo/ombrello, trattate le attività e le passività dei propri comparti come un patrimonio separato da quello delle attività e delle passività di ogni altro comparto della stessa SICAV, permettendo la separazione delle attività e delle passività all’interno della struttura ad ombrello.

Le SICAV possono essere incorporate sotto la forma societaria ad ombrello/multi-fondo dove ogni comparto è rappresentato da una classe distinta o classi distinte di azioni della società. Ogni classe può anche essere designata in una valuta differente.

√ Diritti diversi possono essere fissati per ciascuna categoria di azioni.

√ Se il PIF è in forma di società sarebbe obbligato a presentare (i) una dichiarazione dei redditi annuale al Registro delle Imprese di Malta che indica gli Amministratori e gli Azionisti del PIF e (ii) i conti annuali certificati e i rendiconti finanziari sia al Registro delle Imprese che al MFSA.

√ I PIF sono completamente esenti dalle imposte maltesi sul reddito e sui guadagni in conto capitale. I guadagni in conto capitale effettuati da cittadini non maltesi, quando riscattano o trasferiscono le proprie quote in un PIF non sono soggetti a ritenuta alla fonte e sono esentati dall’imposta. I PIF non sono soggetti ad alcun obbligo in materia di quote. Analogamente, i trasferimenti di quote non sono soggetti a dazio o obblighi particolari.

√ Il MFSA si impegna a rispondere ad una richiesta di licenza entro 7 giorni lavorativi nel caso di PIS destinati ad Investitori Esperti o Investitori Qualificati e entro 3 giorni nel caso di PIF che ambiscono ad Investitori Straordinari, dalla presentazione all’autorità di tutte le informazioni e la documentazione necessaria.

 

Tabelle comparative dei PIF a Malta

Tipo di PIF Fondo Investitore Esperto   Fondo Investitore Qualificato    Fondo Investitore Straordinario  
Investimento Minimo €10,000 / $10,000 €75,000 / $75,000 €750,000 / $750,000
Limiti di Investimento  Si  No No
Criteri di ammissibilità per gli investitori Deve soddisfare la definizione di Investitore Esperto Deve soddisfare la definizione di Investitore Qualificato   Deve soddisfare la definizione di Investitore Straordinario  
Restrizioni agli Investimenti Determinate restrizioni sugli investimenti si applicano ai fondi immobiliari Nessuna (tranne che per alcune restrizioni che si applicano ai fondi immobiliari aperti) Nessuna
Leva Finanziaria  100% del NAV come per fondi OICVM Nessuna restrizione a meno che il fondo non investa in immobili Nessuna restrizione
Risposta MFSA sulla Struttura del fondo proposta 7 giorni lavorativi 7 giorni lavorativi  3 giorni lavorativi
Test idoneità Obbligatorio Obbligatorio Obbligatorio
Memorandum di offerta Requisiti Minimi Previsti Requisiti Minimi Previsti Opzionale ma se adottati Requisiti Minimi Previsti Documento di Marketing
Documento di Marketing Non Richiesto Non Richiesto Richiesto se il Memorandum di offerta non viene emesso
Bilancio & Schema Civilistico  Annuale Annuale  Annuale
Rapporto di conformità Semestrale Semestrale Semestrale
Rilevazione Statistica dei Ritorni  Trimestrale Trimestrale Trimestrale
Investment Manager Facoltativo se c’è competenza del Consiglio del Fondo. PIF autogestiti sono concessi.  Il Manager può anche agire come amministratore Facoltativo se non c’è competenza del Consiglio del Fondo. PIF autogestiti sono concessi.  Il Manager può anche agire come amministratore Facoltativo se non c’è competenza del Consiglio del Fondo. PIF autogestiti sono concessi.  Il Manager può anche agire come amministratore
Advisor Facoltativo Facoltativo Facoltativo
Amministratore (Consulente)  Facoltativo  Facoltativo Facoltativo
Compliance Officer  Richiesto. Può anche agire come Responsabile Comunicazione in materia di riciclaggio di denaro Richiesto. Può anche agire come Responsabile Comunicazione in materia di riciclaggio di denaro Richiesto. Può anche agire come Responsabile Comunicazione in materia di riciclaggio di denaro
MLRO Richiesto se il PIF  commercializza le quote Richiesto se il PIF  commercializza le quote Richiesto se il PIF  commercializza le quote
Custode / Prime Broker Obbligatorio, che si assume un ruolo di controllo. Non deve risiedere a Malta Facoltativo, semplicemente richiesto per implementare una corretta gestione della custodia titoli Facoltativo, semplicemente richiesto per implementare una corretta gestione della custodia titoli
Rappresentante Locale Richiesto qualora tutti i Fornitori di servizi sono residenti al di fuori di Malta Richiesto qualora tutti i Fornitori di servizi sono residenti al di fuori di Malta Richiesto qualora tutti i Fornitori di servizi sono residenti al di fuori di Malta
Amministratore indipendente rispetto al manager e al custode Obbligatorio  Obbligatorio  Obbligatorio
Fondi auto gestiti Possibile Possibile Possibile
Revisore  Richiesto Richiesto Richiesto
Quotazione in borsa Facoltativo Facoltativo Facoltativo
Dichiarazione L’investitore dichiara per iscritto che si qualifica come Investitore Esperto L’investitore dichiara per iscritto che si qualifica come Investitore qualificato L’investitore dichiara per iscritto che si qualifica come Investitore Straordinario
Requisiti AML Conforme alla 3° direttiva AML Conforme alla 3° direttiva AML Conforme alla 3° direttiva AML
Tassazione – Fondo Nessuna imposta a Malta a livello di PIF Nessuna imposta a Malta a livello di PIF Nessuna imposta a Malta a livello di PIF
Tassazione – Investitori Nessuna imposizione fiscale sui redditi di capitale per gli investitori non residenti. Nessuna ritenuta alla fonte sulle distribuzioni Nessuna imposizione fiscale sui redditi di capitale per gli investitori non residenti. Nessuna ritenuta alla fonte sulle distribuzioni Nessuna imposizione fiscale sui redditi di capitale per gli investitori non residenti. Nessuna ritenuta alla fonte sulle distribuzioni
Richiesta Promoter Non richiesto Non richiesto Non richiesto
Garanzia di quote nel fondo Possibile mediante comunicazione all’Amministratore Possibile mediante comunicazione all’Amministratore  Possibile mediante comunicazione all’Amministratore
Side Pockets Possibile Possibile Possibile
Acquisto di quote da un Comparto in un altro comparto dello stesso ombrello Non Possibile Non Possibile  Non Possibile

 

TARIFFE per i PIF a Malta

DIRITTI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Approvazione MFSA “In linea di principio” (se applicabile)¹ €600
Diritti per presentazione domanda²
Organismo €1,500
Comparti €1,000 per comparto
Tariffa di registrazione una tantum pagabile al  Registro delle Imprese €1,750 (circa.)

Queste tariffe del MFSA sono cumulative. La quota per l’approvazione in linea di principio non sarà addebitata se una approvazione “In linea di principio” non è richiesta.

ADDEBITI ANNUALI

Addebito MFSA per supervisione:
Organismo €1,500
Comparti €500 per comparto
Addebito pagabile al Registro delle imprese per la presentazione della Dichiarazione Annuale €1,000 (circa.)
Onorario  per il Rappresentante Locale del PIF a Malta €2,400³
Onorari di segreteria €2,000³

 

Le spese per l’Audit Annuale (revisione contabile) sono da concordare direttamente con la società di revisione Maltese.

Ulteriori costi aggiuntivi saranno pagabili al Malta Stock Exchange se i promotori del PIF intendono ottenere una quotazione primaria o secondaria sulla Malta Stock Exchange.
¹Una approvazione “In linea di principio” deve essere richiesta se i funzionari del fondo operano da un paese che non è una Giurisdizione riconosciuta.
²Questa spesa è prima pagabile in anticipo il giorno in cui viene rilasciata una licenza e ad ogni successiva scadenza.
³Questo è un dato approssimativo tenendo in considerazione 20 ore di lavoro.

Lo scopo di questa pagina è di evidenziare le principali questioni relative ai Fondi di investimento. Informazioni dettagliate relative a “OICR Private e Retail” possono essere trovate in altra documentazione preparata da Calamatta Cuschieri. Calamatta Cuschieri Fund Services è la società leader nella amministrazione di fondi a Malta.

Per saperne di più contattare il Sig. Michael Galea – Responsabile della Calamatta Cuschieri Fund Services.