Glossario

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A

Agente di borsa Una persona fisica o giuridica che acquista e vende titoli in borsa per conto di un investitore.

Amministratore Persona eletta dagli azionisti, di solito durante la riunione annuale, affinché presti servizio presso il Consiglio di Amministrazione di una società. Gli amministratori decidono, tra le altre cose, se i dividendi debbano essere pagati e quando.

Assemblea Generale Annuale (AGM) L’AGM di una società fornisce ogni anno ai propri azionisti l’opportunità di sottoporre questioni al consiglio di amministrazione e controllare i dati finanziari relativi all’anno precedente. L’obiettivo dell’incontro è per gli azionisti quello di approvare la rendicontazione ed i dati contabili, eleggere (o rieleggere) gli amministratori e nominare i revisori indipendenti. I titolari di un fondo comune strutturato sotto forma di società, in effetti, sono gli azionisti. Verrà data loro la possibilità di partecipare all’AGM e di approvare la relazione annuale, i conti e l’elezione degli amministratori.

Avviamento Il valore di una società in eccesso rispetto al valore del suo attivo. In generale, è rappresentato dal valore del “buon nome” dell’attività, delle sue relazioni con i clienti, dell’alta considerazione dei dipendenti e da altri fattori che potrebbero tradursi in possibilità di guadagno.

Azioni / Titoli Emesse da una società, le azioni costituiscono le parti della torta aziendale. Quando un investitore acquista un titolo, o azione, acquista una fetta della società. Le aziende emettono due tipi principali di azioni: comuni (o ordinarie) e privilegiate (o preferenziali). Il termine titolo può essere utilizzato in modo intercambiabile con azione o security. A Malta il termine titoli può essere utilizzato anche quando si parla di titoli di Stato.

Azioni Blue-Chip Il termine blue chip è preso in prestito dal gioco del poker dove le blue chip sono le fiche più pregiate. Le azioni o quote blue-chip sono quelle di aziende consolidate con una posizione eccezionale. Tali società sono note per la loro ottima gestione, i prodotti e i servizi di qualità. Hanno una comprovata esperienza, una storia di utili e pagamenti di dividendi. Tuttavia, alcuni potrebbero aver oltrpassato il loro picco in termini di espansione dei guadagni. Alcuni esempi di società blue chip sono Disney, Microsoft e British Telecom.

Azioni Ordinarie La forma più comune di azione. I titolari sono i proprietari della società e ricevono i dividendi che variano in linea con la redditività dell’impresa e con le indicazioni dell’amministrazione. Queste azioni danno inoltre al titolare il diritto di una quota del patrimonio della società dopo che tutti i diritti di prelazione sono stati regolati. Le azioni fluttuano a seconda dell’andamento della società. Non c’è nessuna garanzia sulle loro performance e gli investitori potrebbe perdere l’intero investimento se la compagnia non opera nel modo appropriato. Vedere anche Azioni e Azioni Privilegiate.

Azioni Privilegiate Queste azioni offrono ai loro titolari la proprietà di una socità, ma differiscono dalle azioni ordinarie in diversi modi. Generalmente, le azioni privilegiate presentano un rischio inferiore a quello delle azioni ordinarie, ma hanno anche un minore potenziale di rendimento. L’importo del dividendo è predeterminato, o sotto forma di importo fisso o calcolato tramite una formula. Se la società va in liquidazione, i titolari di azioni privilegiate saranno rimborsati prima degli azionisti possessori di azioni ordinarie. Tuttavia, il dividendo non viene di solito aumentato se gli utili delle aziende aumentano e il prezzo delle azioni privilegiate normalmente non aumenta rapidamente quanto quello delle ordinarie.

Azioni Sottostanti Si tratta di azioni detenute da un fondo di investimento o un fondo comune per conto degli investitori. Il prezzo o NAV delle quote del fondo è calcolato in relazione diretta con il valore di mercato di tali azioni sottostanti più tutte le spese. Torna su 

B

Bear Market (Mercato ribassista) Un soprannome che gli investitori danno alla borsa quando i prezzi dei titoli mostrano generalmente un calo nel corso di un periodo di tempo prolungato. I mercati al ribasso vengono soprannominati bear market a causa del mito popolare secondo il quale gli orsi attaccano con le zampe rivolte verso il basso. (Si veda Bull Market). Una persona o una società con una visione “ribassista” del mercato ritiene che sia in calo.

Best Execution (Esecuzione al meglio) L’obbligo degli intermediari di eseguire gli ordini del cliente al miglior prezzo disponibile al momento in cui viene avviata la contrattazione.

Blocco Una grande partecipazione azionaria o una transazione di titoli – che di solito si considera ammonti a 10.000 azioni o più.

Borsa Un mercato per la vendita e l’acquisto di titoli, in cui i prezzi sono controllati dalle leggi della domanda e dell’offerta. La sua funzione principale è quella di consentire agli enti pubblici e ai governi di raccogliere capitale vendendo titoli agli investitori. Svolge inoltre importanti funzioni secondarie, consentendo agli investitori di acquistare e vendere titoli, fornendo liquidità e riducendo i rischi legati agli investimenti. A volte denominata anche mercato azionario.

Broker  Un intermediario o terzo, come ad esempio un consulente finanziario indipendente, che vende i prodotti finanziari di diverse società. Un broker può offrire un servizio di consulenza indipendente ad un investitore. Vengono pagati tramite versamento di una commissione da parte dei loro clienti o ricezione di una commissione dalla società finanziaria nella quale il loro cliente sceglie di investire.

Bull Market (Mercato in rialzo) Un soprannome che gli investitori danno al mercato azionario quando i prezzi delle azioni sono globalmente in crescita nel corso di un periodo di tempo prolungato. Il soprannome bull market deriva dal mito popolare secondo cui i tori spingono la testa verso l’alto quando caricano. Una persona o una società con una visione “rialzista” di un particolare mercato ritiene che sia destinato ad aumentare. (Si veda Bear Market). Torna su 

C

Call  Il diritto dell’emittente a rimborsare obbligazioni in circolazione prima della scadenza prevista. Quindi una “obbligazione callable” offre la possibilità all’emittente di pagare il valore nominale di un’obbligazione prima che maturi.

Capital gain (Plusvalenza) Utile realizzato sui titoli, in forma di dividendi o vendendo i titoli ad un prezzo superiore rispetto al loro costo originario.

Capitale Emesso Il numero di azioni offerte al pubblico in un particolare momento. A volte indicato come Capitale Sociale emesso.

Capitalizzazione Il valore di una società ottenuto moltiplicando il numero di azioni emesse per il loro prezzo di mercato.

Capitalizzazione con Interesse Composto Si riferisce alla crescita che avviene in una banca o in un conto di partecipazione azionaria quando gli utili e i dividendi vengono reinvestiti (insieme all’ammontare dell’investimento iniziale). Contribuisce al potenziale di crescita del conto.

Cedola l tasso d’interesse pagato da un’obbligazione a tasso d’interesse fisso . Il tasso è normalmente un tasso di interesse annuo espresso in percentuale rispetto all’importo del capitale. Per esempio, un’obbligazione di 1.000 euro con una cedola di 8,5 % rende $85 all’anno. Tuttavia, la resa può variare se l’obbligazione è venduta per un importo superiore o inferiore al valore nominale o all’importo del capitale.

Certificato Documento che costituisce la prova della proprietà di un’azione di una società o di un titolo rilasciato da un governo.

Classifica quartile La performance di un fondo può essere misurata confrontando un indice di riferimento, o in relazione ad altri fondi. Tutti i fondi con la stessa strategia di investimento e la stessa regione (per esempio i fondi di crescita che investono in imprese britanniche ad elevata capitalizzazione) saranno raggruppati insieme. Le prestazioni di ciascun fondo possono quindi essere confrontate con gli altri, se sono nella top 25% dei fondi, il fondo sarà del quartile superiore. Se i risultati del fondo sono migliori di solo il 10% degli altri fondi del gruppo allora sarà nel 4° quartile.

Commissione (Load, ricarico) Un addebito sporadico sulla vendita che alcuni *Organismi di Investimento Collettivo addebitano ai detentori di quote. La commissione è generalmente addebitata al momento dell’acquisto, e, nella maggior parte dei casi, non vi è addebito quando le azioni sono vendute (riscattate). I fondi che non hanno commissioni iniziali di vendita vengono chiamati fondi senza commissione.

Commissioni Tassa di base dell’intermediario per l’acquisto o la vendita di titoli in qualità di agente. Sarà necessaria una copia della lista delle commissioni dell’intermediario che elenchi le commissioni o le spese che un cliente dovrà pagare per l’acquisto o la vendita di titoli e per l’apertura e il funzionamento di un conto.

Commissione Annuale di Gestione  Un addebito o commissione pagata annualmente da un fondo al suo gestore degli investimenti che controlla e gestisce le attività del fondo. La commissione di gestione è di solito compresa tra lo 0,5% e l’1,5% del valore patrimoniale netto del fondo. L’ammontare di tale commissione dipende dalle capacità coinvolte nella gestione del fondo.

Committente Una persona a nome del quale un *agente o broker opera. Il termine “committente” può anche riferirsi al capitale di una persona o al valore nominale di un titolo obbligazionario. (Si veda Valore nominale). Conclusione Si tratta di un accordo tra due parti che si impegnano ad acquistare o a vendere un determinato quantitativo di azioni o obbligazioni ad un determinato prezzo.

Consolidare Questo termine descrive l’andamento del prezzo di un’azione o della borsa in generale. Si applica quando il prezzo rimane fisso su un determinato livello di contrattazione. Per esempio, se l’azione di una società aumenta da $0,90 a $1,10 e poi scende e rimane fissa intorno a $1,00, questo viene definito consolidamento.

Conto dei Clienti (Broker) Viene richiesto agli intermediari di aprire conti bancari separati in cui viene conservato il denaro degli investitori disponibile per gli investimenti. Inoltre, è necessario che gli intermediari separino questi fondi dai propri.

Conto Profitti e Perdite Una relazione relativa allo stato finanziario di una società relativamente ai suoi utili o perdite in un determinato periodo di tempo. Nel conto profitti e perdite sono elencati i proventi, le spese sostenute e l’utile netto disponibile ad essere reinvestito.

Contratti di Assicurazione a Lungo Termine Agganciati Un Contratto di assicurazione a lungo termine è una polizza di assicurazione sulla vita legata alla proprietà di qualsiasi tipo – quali per esempio quote di un *organismo di investimento collettivo. I vantaggi sono interamente o parzialmente determinati con riferimento al valore delle quote nell’organismo di investimento collettivo.

Correzione Il termine viene usato per descrivere una caduta breve, ma sostenuta, del mercato in seguito ad un periodo di rialzo dei prezzi.

Corrispettivo Il valore economico di una transazione (il numero delle azioni moltiplicato per il prezzo) prima di aggiungere o detrarre commissione, bollo ecc.

Corrispondente  Si veda Agente.

Curva di Rendimento Il rapporto tra i tassi d’interesse pagati nel breve termine e le obbligazioni a lungo termine viene chiamato la curva di rendimento. Le obbligazioni a breve termine hanno in genere la durata di un anno o meno, a medio termine, una durata tra due e dieci anni e le obbligazioni a lungo termine hanno una durata fino a, ed oltre, 30 anni. Torna su 

D

Data di Scadenza La data in cui il bond scade e deve essere pagato.

Debito Una somma che una persona deve ad un’altra.

Depositario Colui che detiene le attività per conto del loro proprietario. Nel caso di un minore, un depositario protegge, gestisce e mantiene le attività fino a quando l’individuo non raggiunge la maggiore età, momento in cui i beni vengono trasferiti al singolo.

Dichiarazione di Valutazione Un report che illustra la misura in cui gli investimenti sono aumentati o diminuiti a seguito di tutti i vari guadagni e perdite registrate in un determinato periodo di tempo.

Diritti di Opzione (Offerta in Opzione) L’opportunità data agli azionisti di una società di acquistare azioni della società a prezzi scontati, senza la necessità di acquistare tramite intermediari.

Diversificazione La pratica di suddividere il denaro in un certo numero di diversi investimenti. Gli investitori diversificano in modo da poter ridurre il rischio di perdere il denaro con gli investimenti. Se si investe il denaro in cinque azioni e cinque obbligazioni, ad esempio, si fa una diversificazione. In effetti, si spera che, se un investimento non va a buon fine, sarà compensato dalla maggior parte degli altri investimenti, che presumibilmente fruttano denaro. L’acquisto di un organismo di investimento collettivo è uno dei modi migliori per diversificare. Gli Organismi di Investimento Collettivo, essendo un insieme di azioni, obbligazioni o altri titoli, sono tipici investimenti diversificati.

Dividendo  I dividendi sono la parte degli utili della società versata agli azionisti. Solitamente solo le imprese grandi e mature pagano dividendi. Quelle più piccole hanno bisogno di reinvestire i loro profitti per continuare a crescere. Questo pagamento stabilito dal Consiglio di Amministrazione è distribuito proporzionalmente tra gli azionisti di una società. A volte può capitare che una società paghi un dividendo a partire da utili passati anche se attualmente non dispone di un margine di utile.

Dow Jones Averages  Vi sono quattro Dow Jones Averages . Il Dow Jones Industrial Average (DJIA) è il più noto e ampiamente riportato, generalmente chiamato Dow. Il DJIA è un indice non gestito di azioni ordinarie che comprendono le 30 più importanti imprese industriali degli USA e assume il reinvestimento dei dividendi. È un buon indicatore delle prestazioni dell’economia statunitense nel suo complesso, ma va ricordato che rappresenta solo una percentuale del valore totale di tutti i titoli azionari quotati alla Borsa di New York. Torna su 

E

Emissione  Quando le azioni di una società sono vendute per la prima volta in borsa ci si riferisce ad una emissione, offerta pubblica iniziale o nuova emissione.

Emissione di Azioni Gratuite Viene descritta come emissione gratuita, assegnazione gratuita o dividendo in azioni. Queste sono nuove azioni emesse da una società per i suoi azionisti esistenti, di solito in proporzione matematica rispetto al numero di azioni già detenute. Quello che l’azienda sta facendo è trasformare parte delle riserve che aveva accumulato in *capitale deliberato. Gli azionisti non pagano per le nuove azioni e la loro condizione non sembra migliorare. Tuttavia, in un’emissione gratuita 1 per 3, per esempio, gli azionisti ricevono una nuova azione ogni tre azioni già detenute. Quindi, un azionista che possiede 99 azioni riceverà 33 azioni gratuite in cambio. Questo ridurrà il prezzo delle azioni del 25% (ipotizzando un prezzo di 1 Lm per azione, la quantità di nuove azioni, 33, divisa per il totale delle azioni possedute, 132), soddisfando il desiderio degli azionisti di mantenere le azioni a un prezzo più basso ed incoraggiandoli, nello stesso tempo, a sperare che il prezzo gradualmente salga fino a raggiungere il suo valore precedente, cosa che ovviamente farebbe guadagnare loro il 25%.

Ente di Vigilanza Un organismo istituito dalla legge e incaricato di sorvegliare il settore dei servizi finanziari. A volte è anche indicato come l’Autorità competente. A Malta, l’Ente di vigilanza o Autorità competente per i servizi di investimento è il Malta Financial Services Authority.

Esercizio Contabile L’esercizio contabile di una società. A causa della natura della loro attività, alcune aziende non utilizzano l’anno civile per la propria contabilità. Un esempio tipico è il grande magazzino che ritiene il 31 Dicembre una data troppo anticipata per chiudere la contabilità dopo la corsa natalizia ai regali. Per questo motivo molti negozi chiudono il loro esercizio il 31 gennaio. Il loro esercizio, pertanto, va dal 1 febbraio di un anno fino al 31 gennaio dell’anno successivo. L’esercizio di altre aziende può andare dal 1 luglio e al 30 giugno dell’anno successivo. La maggior parte delle aziende però operano sulla base dell’anno civile.

Esplorativa Un documento redatto da un intermediario che fornisce informazioni rilevanti sulla situazione finanziaria di un investitore e sugli obiettivi di investimento. L’intermediario si basa sulle informazioni contenute nell’esplorativa per estrapolare raccomandazioni di investimento per l’investitore.

Eurobond  Un prestito a lungo termine emesso in una valuta diversa da quella di un paese o mercato in cui è stato emesso. Gli interessi sono pagati senza la detrazione delle imposte.

Ex-Dividend (‘XD’)  Sinonimo di “senza cedola”. Una azione viene descritta come ex dividendo (xd o ex-div) quando un potenziale acquirente non avrà più il diritto di ricevere il dividendo attuale della società, il cui diritto rimane al fornitore.

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F

Financial Times Stock Exchange 100 (FTSE 100)  Questo è un indice delle quotazioni top 100 nel REGNO UNITO e comprende il reinvestimento dei dividendi. Come con tutti gli indici, il FTSE 100 è uno strumento importante per misurare lo stato di salute generale del mercato azionario del REGNO UNITO. Le sue limitazioni dovrebbero essere tenute in considerazione in quanto copre solo i primi 100 titoli.

Fondo Un mezzo di investimento in cui il denaro degli investitori viene raggruppato e investito da un gestore in una strategia di investimento. Ciascun fondo avrà una propria strategia di investimento e obiettivo, quindi un investitore può scegliere un fondo che soddisfi il suo obiettivo. Invece di possedere gli investimenti sottostanti (azioni, obbligazioni ecc.) direttamente, ciascun investitore del fondo possiede quote del fondo stesso. Il valore di ciascuna quota riflette le prestazioni del portafoglio di investimenti che il fondo detiene. Uno dei vantaggi del fondo è che un investitore può avere i propri investimenti distribuiti in un numero maggiore di azioni, rispetto a quanto accadrebbe se avesse investito direttamente in obbligazioni o azioni. Tuttavia i fondi generalmente comportano tariffe più elevate rispetto a un investimento diretto e la riduzione del rischio può anche significare un guadagno ridotto in particolare nel caso dei fondi obbligazionari. La maggior parte dei fondi rientrano in tre categorie principali: stock o fondi azionari, fondi obbligazionari e fondi di mercato monetario.

Fondo ad Ombrello Un fondo che offre una vasta gamma di azioni in vari comparti sotto un unico ombrello. Ogni comparto avrà il proprio portafoglio di titoli e sarà gestito con specifici obiettivi di investimento. Vi possono essere vantaggi per un investitore, se il suo obiettivo di investimento cambia e desidera sostituire i fondi può essere in grado di farlo a un costo inferiore all’interno del fondo a ombrello rispetto a quanto costerebbe un normale scambio tra fondi distinti.

Fondo Comune Aperto. I fondi comuni aperti vendono le proprie nuove quote agli investitori, sono pronti a ricomprare le vecchie quote e, talvolta, sono quotati in borsa. I fondi aperti sono chiamati così perché la loro capitalizzazione non è stabilita, emettono più azioni a seconda di quanto gli investitori vogliono investire (nel fondo). La parola SICAV p.l.c. (un acronimo francese che significa società di investimento collettivo a capitale variabile) deriva dal nome di un organismo di investimento collettivo per indicare che il fondo è aperto.

Fondi Chiusi Le azioni dei fondi chiusi non sono facilmente trasferibili sul mercato, specialmente se non possono essere quotate su un mercato titoli. Le azioni emesse da tali fondi sono acquistate e vendute in modo simile alle azioni ordinarie. La capitalizzazione di queste società rimane la stessa a meno che non vengano presi provvedimenti per aumentare il capitale emesso. (Si veda Fondi Aperti).

Fondi di Crescita I fondi di crescita sono stati progettati per perseguire un apprezzamento del capitale nel lungo termine, investendo principalmente in azioni.

Fondo Indicizzato Questi fondi sono destinati a produrre lo stesso livello di prestazioni che gli investitori avrebbero avuto se avessero posseduto tutte le azioni in un determinato indice.

Fondi Obbligazionari Sono fondi il cui patrimonio è investito in portafogli di obbligazioni. Questi presentano in genere un livello di rischio/rendimento più basso rispetto a un fondo azionario.

Fondi Pubblici Si tratta di titoli a tasso fisso emessi e garantiti dal governo del REGNO UNITO.

Forfait Un “investimento a forfait” è una somma di denaro da investire in una sola volta. Torna su 

G

GDR’s  Le Ricevute Globali di Deposito azionario globale permettono alle imprese in Europa, Asia, Stati Uniti d’America e America Latina di offrire azioni su molti mercati di tutto il mondo.

Gestione del portafoglio Quando gli investitori suddividono il loro denaro tra i vari tipi di investimento, come azioni, obbligazioni e investimenti a breve termine, stanno allocando le loro risorse. Il modo in cui il loro denaro è diviso viene chiamato “allocazione delle risorse – gestione del portafoglio”.

Gestione discrezionale del portafoglio Un conto sul quale il cliente autorizza l’intermediario ad acquistare e vendere titoli, oltre a stabilire la selezione, tempi, quantità e prezzo da pagare o ricevere.

Gestore di Fondi (o Società di Gestione di Fondi)  Un gestore di fondi è di solito una società la cui attività è quella di investire in altre società o enti, per conto di un organismo di investimento collettivo di capitale. Il Programma incarica il Gestore del fondo di acquistare e vendere titoli in conformità con gli obiettivi di investimento.

Giorni di negoziazione Generalmente obbligazioni e azioni vengono negoziate in tutti i giorni lavorativi. Molti fondi possono essere negoziati solo in determinati giorni noti come “giorni di negoziazione”. Possono differire dai giorni lavorativi normali per cui gli investitori dovrebbero controllare sempre i giorni di negoziazione anticipatamente se desiderano acquistare fondi entro una certa data. Torna su 

H

Hedge  Il termine viene generalmente utilizzato in riferimento alla pratica di proteggere una società o un fondo da cambiamenti di tassi di cambio delle valute o dei tassi di interesse che potrebbero influire negativamente sulla società o azione. Torna su 

I

Indice di Borsa Un modo per utilizzare un gruppo selezionato di azioni per una valutazione nel lungo periodo. Viene fatta la media delle prestazioni di un gruppo di azioni che lo sponsor dell’indice giudica importante e nel tempo quella media serve come indicatore del movimento generale del mercato. Ad esempio, l’indice FTSE 100 è un indice del valore delle azioni delle 100 maggiori società (per capitalizzazione di mercato) nel REGNO UNITO, che viene aggiornato durante tutta la giornata di negoziazione. Gli indici di borsa sono progettati per dare agli investitori un’idea del movimento generale dei mercati azionari e del suo valore complessivo. Confrontando le prestazioni dei propri portafogli con le prestazioni di uno degli indici di borsa, gli investitori possono vedere come si sono comportati da un punto di vista comparativo. In particolare possono vedere se sarebbe stato meglio investire il loro denaro in un fondo indicizzato.

Indice di Riferimento (Benchmark) Solitamente specificato da un gestore degli investimenti per aiutare un investitore a confrontare le prestazioni di un fondo con un indice di titoli non gestito. L’indice selezionato dipenderà dalla strategia di investimento del fondo. Ad esempio un fondo che investe negli Stati Uniti avrà un indice di riferimento di titoli americani, mentre un fondo che investe in Europa avrà un indice di riferimento di titoli europei.

Indice NASDAQ Composto Un indice non gestito del Mercato nazionale negli STATI UNITI, che comprende oltre 5.000 titoli. Le azioni sono negoziate da una piattaforma di trading completamente remota che collega i dealer. Generalmente i titoli Tecnologici, delle Telecomunicazioni e della Biotecnologia sono inclusi.

Indice Standard & Poor’s 500 (S&P 500) Lo S&P 500 è un indice ampiamente riconosciuto e non gestito delle principali azioni ordinarie negli Stati Uniti. Si tratta di una misura generale delle variazioni nelle condizioni del mercato azionario, in base alla performance media di 500 titoli americani.

Inflazione Aumento dei prezzi dei beni e dei servizi.

Interessi maturati Interessi che si ritiene un titolo debba fruttare ma che non sono ancora stati pagati all’investitore.

Investitore al Dettaglio (anche denominato Investitore Non-Professionale) Una persona che acquista o vende titoli per proprio conto. Un investitore al dettaglio dipende dall’intermediario per quanto riguarda le informazioni e l’assistenza. Pertanto, il livello di protezione degli investitori al dettaglio è superiore a quello di un investitore professionale.

Investitore non Professionale Una persona che acquista o vende valori mobiliari per proprio conto. Un investitore al dettaglio dipende dall’intermediario per quanto riguarda informazioni e assistenza. Pertanto, il livello di protezione degli investitori al dettaglio è superiore a quello di un investitore professionale.

Investitore Professionale Gli investitori professionisti dovrebbero avere esperienza in materia finanziaria e quindi essere in grado di investire con nessuna o poca assistenza da parte di intermediari. (Si veda Investitore al dettaglio)

Istituti di Credito È un altro termine per banche. Torna su 

J

Nessuna voce. Torna su 

K

Nessuna voce. Torna su 

L

Lettera con i Termini del Contratto Si tratta di un documento che illustra in dettaglio l’accordo sui servizi di investimento stipulato tra l’intermediario e l’investitore. Deve specificare, tra le altre cose, se l’intermediario fornirà consulenza in materia di investimenti o no, e il tipo di commissioni che l’intermediario addebiterà.

Leva Finanziaria I debiti di un’azienda espressi quale percentuale del capitale sociale. Una leva finanziaria elevata significa che i debiti sono elevati rispetto al capitale.

Liquidazione La conclusione di un’operazione su titoli quando un cliente paga un broker/dealer per titoli acquistati o offre titoli venduti e riceve dall’intermediario il ricavato di una vendita.

Liquidità

  1. La facilità con cui le risorse di un individuo possono essere convertite in contanti. Per esempio, del denaro depositato in un conto, che non può essere ritirato per cinque anni, non rappresenta un’attività molto liquida;
  2. La capacità del mercato di un particolare titolo di assorbire una quantità ragionevole di acquisto o vendita ad un prezzo ragionevole. La liquidità è una delle caratteristiche più importanti di un buon mercato.

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M

Manipolazione Un’operazione illegale. Comprare o vendere un titolo allo scopo di creare false e fuorvianti apparenze di trading attivo (negoziazione) o con lo scopo di aumentare o abbassare il prezzo del titolo per indurre altri ad acquistare o vendere.

Market Maker Intermediari, banche o mediatori che creano un mercato di compravendita di titoli per conto proprio.

Mercato emergente   Un mercato emergente è un mercato di valori mobiliari che è ristretto, o ha una breve storia di operatività se confrontato con i principali mercati azionari. Ad esempio, quelli di Brasile, Cina e Russia possono essere descritti come mercati emergenti.

Mercato Primario Quando le azioni o quote di una società vengono emesse per la prima volta al pubblico e quotate sul mercato. Tutte le negoziazioni di strumenti, successive alla prima, saranno effettuate sul mercato secondario. (Si veda anche Offerta Pubblica Iniziale, IPO).

Mercato secondario Quando le azioni o le obbligazioni sono quotate o rivendute, si dice che vengono vendute sul mercato secondario. La maggior parte di tutte le operazioni su valori mobiliari si svolgono sul mercato secondario. Torna su 

N

Negoziazione Parola utilizzata per descrivere l’acquisto e la vendita di fondi, azioni e obbligazioni.

Net Asset Value (NAV) – Valore Netto Il valore monetario di un’azione di un fondo. Questo è stabilito tenendo conto del patrimonio totale del fondo, sottraendo il totale delle passività (il patrimonio netto) e dividendolo per il numero totale di azioni in circolazione.

Nessuna Commissione Un termine usato per descrivere *Organismi di Investimento Collettivo che non applicano commissioni di vendita.

Nominale Il Valore nominale di un titolo o azione. È di interesse accademico e non ha alcuna relazione con il valore sottostante dell’azione. I termini “nominale” o “alla pari” possono essere utilizzati in modo intercambiabile in questo contesto. Per esempio: quando si parla di obbligazioni (che di solito generano un rimborso al 100% a scadenza) Euro 10.000 nominali significa che 10.000 Euro saranno rimborsati alla data di scadenza a prescindere da quello che è stato il costo per l’acquisto del titolo. Il costo di acquisto di Euro 10.000 nominali dipenderà dal prezzo di mercato. Per esempio: nominale di 10.000 @ 98,00 = Euro 9.800 Nominale di 10.000 @ 101,00 = Euro 10.100.

Nota di acquisto  Dopo l’esecuzione di una transazione, l’intermediario invia all’investitore una nota di acquisto che specifica la transazione, compreso il nome completo del titolo, prezzo, imposta di bollo (se applicabile), corrispettivo, commissione, momento dell’accordo ecc. Torna su 

O

Obiettivo di Investimento L’obiettivo – quale la crescita, apprezzamento del capitale, o reddito – che un investitore persegue. Anche gli *Organismi di Investimento Collettivo hanno degli obiettivi di investimento che sono indicati nel *prospetto. L’obiettivo d’investimento spesso determina il tipo di *titoli in cui investe il fondo, il risultato atteso e il livello di rischio a cui è associato.

Obbligazioni Le obbligazioni sono prestiti che gli investitori fanno ad aziende e governi. L’investitore (il prestatore) guadagna una quantità specifica di interesse all’anno mentre il governo o l’azienda (debitore) ottiene il denaro di cui ha bisogno. L’investitore riceverà indietro anche l’ammontare del suo investimento iniziale – il capitale di riferimento o valore nominale dell’obbligazione – dovuto ad una specifica data di scadenza, tuttavia l’obbligazione può essere venduta in qualsiasi momento al prezzo di mercato. Le obbligazioni possono essere emesse per periodi con durata fino a 30 anni e sono valutate da organismi internazionali per la loro “qualità” o probabilità di rimborso.

Obbligazione Senza Cedola (Zero-Coupon) Un’obbligazione sulla quale non vengono pagati interessi periodici. Al contrario, la parte di interesse viene scontata dal prezzo di emissione, quindi gli investitori acquistano obbligazioni senza cedola a prezzi di gran lunga inferiori al valore nominale. Il valore a scadenza che un investitore riceve è pari al capitale investito più gli interessi maturati al tasso iniziale alla scadenza.

Offerta al Pubblico Quando un’azienda vende azioni proprie al pubblico per la raccolta di capitale per la prima volta. (Vedi Offerta pubblica iniziale).

Offerta di Moneta Questo termine generalmente si riferisce al volume di monete e banconote in circolazione, compresi i depositi bancari nel settore privato. A titolo indicativo, gli aumenti dell’offerta sono di solito un’avvisaglia negativa per l’inflazione futura.

Offerta Pubblica Iniziale (IPO) La prima offerta di azioni al pubblico di un’azienda. (Vedi Offerta al pubblico)

Ordini (di mercato) Istruzioni specifiche per la gestione delle transazioni.

Organismi d’investimento collettivo (OICR) Questi sono prodotti finanziari in cui vengono riuniti i fondi provenienti da un numero di diversi investitori per essere poi investiti da un gestore di fondi secondo criteri specifici. L’organismo o fondo è diviso in segmenti chiamati ‘quote’, che sono in qualche misura simili alle azioni. Gli investitori acquisiscono una partecipazione al fondo comprando tali quote, diventando quindi detentori di quote. Il prezzo di una quota si basa sul valore degli investimenti in cui il fondo ha investito (Valore patrimoniale netto). Torna su 

P

Partnership (Collaborazione) Un rapporto di affari in cui due o più persone decidono di condividere i rischi e gli utili derivanti dalla gestione di un’azienda.

Patrimonio Netto Il totale del patrimonio di un fondo o di un’azienda, meno il totale delle passività del fondo o della società.

Patrimonio netto (Equity) Il patrimonio netto rappresenta gli interessi degli azionisti di una società. Questo è di proprietà di tutti gli azionisti ordinari in proporzione diretta alla loro “quota” nella società. (Vedi Azioni ordinarie)

Pegno Questo termine si riferisce alla collocazione del proprio patrimonio o investimenti quale assicurazione/garanzia su prestiti.

Perdita di capitale La perdita su un investimento quando è venduto a un prezzo inferiore rispetto al suo costo originario.

Piano di Risparmio Continuativo La maggior parte dei gestori di investimento offrono un piano di risparmio regolare, o mensile concretizzato nei fondi. Le commissioni sono normalmente le stesse rispetto a quelle di un investimento con una somma iniziale (forfait). I piani di risparmio forniscono all’investitore un modo semplice di iniziare a detenere dei fondi, senza la necessità di una grande somma iniziale in contanti al primo investimento.

Portafoglio Il termine utilizzato per descrivere un insieme o “pacchetto” di azioni e di titoli.

Portafoglio d’Investimento Una varietà di titoli di proprietà di un individuo o un’entità.

Premio Il valore al quale un titolo obbligazionario potrebbe essere venduto al di sopra del suo valore nominale. Può anche fare riferimento al prezzo di riscatto del titolo se questo è superiore al valore nominale. (Vedi Sconto)

Prevenzione del Riciclaggio di Denaro Questo è il termine utilizzato per descrivere la lotta a livello mondiale contro il riciclaggio di denaro. Nell’UE, tutti gli intermediari sono tenuti a seguire regole rigorose per assicurare che il sistema finanziario non venga utilizzato da criminali al fine di riciclare fondi illegali. Quale parte di questo processo, gli intermediari devono stabilire l’identità dell’investitore con i quali hanno a che fare – un processo solitamente indicato come “knowing your customer – conoscere il proprio cliente” – chiedendo alla persona di fornire la propria carta d’identità e facendo una serie di domande.

Prezzo Attuale Prezzo di mercato in un dato momento.

Prezzo di Domanda/Offerta (Denaro e Lettera) Il prezzo di mercato di un titolo: la domanda (Denaro) è il * prezzo di mercato al momento dell’acquisto, l’offerta (Lettera) è il prezzo di vendita.

Prezzo Equo di Mercato Un prezzo ragionevole per i titoli sulla base della domanda e dell’offerta.

Prezzo di Mercato L’ultimo prezzo al quale viene venduto il titolo.

Prezzo di Offerta Per le azioni il prezzo di offerta è il prezzo al quale una persona è pronta a vendere. Per gli *Organismi di Investimento Collettivo, il prezzo di “offerta” è il prezzo al quale è possibile acquistare quote del fondo. Nel caso di un fondo comune con una commissione di vendita, il prezzo è il net asset value (NAV) più le commissioni si vendita. In caso di assenza di commissioni, è il NAV.

Prezzo di Offerta Fisso (Fondo) Quando viene lanciato un nuovo fondo il gestore può offrire ai potenziali investitori un “prezzo di offerta fisso”, normalmente per un massimo di tre settimane. Il NAV al quale il fondo è offerto rimarrà lo stesso durante questo periodo. Per il gestore questo significa che avranno fino a tre settimane per raccogliere il primo lotto di denaro da investire e per l’investitore significa conoscere il prezzo di investimento. Dopo il termine del periodo di offerta il prezzo del fondo varia a seconda del valore delle attività sottostanti e delle tendenze del mercato.

Prezzo di Rimborso Il prezzo al quale un titolo obbligazionario può essere riscattato prima della scadenza, a scelta dell’emittente.

Prezzo di Vendita/Offerta Dal punto di vista di un investitore, il prezzo di offerta è il prezzo al quale acquista l’investimento e il prezzo di vendita è il prezzo al quale è in grado di venderlo. Non tutti i fondi hanno prezzi di vendita e offerta, alcuni effettuano le operazioni commerciali al Valore Patrimoniale Netto (NAV). La differenza tra il prezzo di vendita e quello di offerta è noto con il nome di spread e la dimensione dello spread deve essere presa in considerazione ogni volta che un investitore valuta possibili investimenti.

Price Earnings Ratio (P/E Ratio) Il P/E ratio è una misura della valutazione di una società, in base al livello di fiducia degli investitori nella società (giustamente o erroneamente). In generale, maggiore è tale valore, maggiore è la fiducia. Il P/E Ratio illustra il rapporto tra il prezzo dell’azione e gli utili dell’azienda negli ultimi quattro trimestri. Viene calcolato dividendo il prezzo corrente dell’azione per l’utile per azione. (Si veda EPS) Questo rapporto può essere molto utile nel confronto di due società che operano nello stesso settore.

Privatizzazione Comporta la vendita di beni demaniali al pubblico.

Prospetto  1. Un documento che fornisce i dettagli di una nuova offerta di titoli in vendita al pubblico. Fornisce informazioni finanziarie dettagliate relative alla società emittente, come saranno utilizzati i proventi dei titoli e altre informazioni dettagliate di cui gli investitori necessitano per prendere una decisione informata. 2. Un documento legale che descrive un obiettivo di investimento e le politiche, le restrizioni agli investimenti, i direttori e le spese di un’organismo di investimento collettivo o altro investimento.

Punto di Base Un passo su una scala da 100 punti che rappresenta un punto percentuale: utilizzato soprattutto nell’esprimere le variazioni dei rendimenti delle obbligazioni. I rendimenti a reddito fisso variano spesso e leggermente entro l’uno percento e il punto di base esprime facilmente queste variazioni in frazionamenti dell’uno percento. Per esempio, la differenza tra 12,83% e 12,88% è di 5 punti di base (o 0,05%). Torna su 

Q

Quotazione L’offerta più alta per acquistare e l’offerta più bassa per vendere qualsiasi titolo in un dato momento.

Quotato Un termine obsoleto per indicare una società quotata in borsa. Torna su 

R

Rating del Credito Viene fornito da organizzazioni indipendenti e viene spesso utilizzato dai potenziali investitori per confrontare tra loro fondi, società o nazioni. In generale, per un fondo indica le prestazioni rispetto ad un parametro di riferimento e per un’obbligazione il rating o la qualità di investimento. Due delle più famose aziende che offrono un servizio di rating sono Standard and Poor’s e Moody’s. Una chiave per comprendere il codice utilizzato da queste due società è descritto nel dettaglio di seguito, valgono esclusivamente per le obbligazioni. Il rating del credito permette ad un investitore di valutare un investimento particolare ma non dovrebbe essere usato come unico modo per giudicare se un investimento è sicuro o meno. Si prega di notare: entrambe le aziende operano un’ulteriore differenziazione sulla qualità delle obbligazioni all’interno di ciascuna categoria. Moody’s utilizza un sistema numerico (1,2,3) e Standard & Poor’s utilizza + o -. Per esempio, un rating di Aa1 espresso da Moody’s è un rating migliore rispetto a Aa3, e un A+ espresso da Standard & Poor’s è un rating migliore di A.

Rischio del credito Moody’s Standard & Poor’s
Ottimo Aaa AAA
Eccellente Aa AA
Medio superiore A A
Medio inferiore Baa >BBB
Speculativo Ba BB
Molto speculativo B, Caa B, CC, CCC
Default Ca, C , D C

Recessione Un periodo di crescita economica negativa o assente e con un elevato tasso di disoccupazione.

Reinvestire Veicolare gli utili in un’azienda al fine di migliorare le capacità operative. Un detentore di azioni singolo può anche reinvestire scegliendo di acquistare ulteriori quote di capitale con il provento derivante dal pagamento di dividendi su azioni.

Relazione annuale Una relazione annuale è una relazione sulle attività della società relativa all’anno precedente. E’ un documento molto utile per gli azionisti che, in tal modo, mantengono sotto controllo i loro investimenti. Una tipica relazione annuale comprenderà:

  • Una sezione che illustra la filosofia dell’azienda o il modo in cui svolge la propria attività.
  • Informazioni finanziarie, tra cui un conto profitti e perdite che mostra i risultati dell’attività finanziaria e il bilancio di quell’anno. Il bilancio mostra le attività e le passività di una società alla fine di quell’anno rispetto all’anno precedente.
  • Relazioni dettagliate su ogni sezione delle attività della società.
  • Una dichiarazione dei revisori dei conti che conferma che i dati della relazione sono stati esaminati da periti indipendenti e, se è il caso, che forniscono una valutazione “fedele” della situazione finanziaria della società.

Relazione del Revisore dei Conti  Spesso indicato come il parere del revisore dei conti. Si tratta della dichiarazione del lavoro della società di revisione contabile e il suo parere in merito al rendiconto finanziario della società, soprattutto se la società è conforme alle pratiche di contabilità standard e generalmente accettate.

Rendimento Il guadagno maturato su un investimento tenendo conto del reddito annuale. Ci sono diversi tipi di rendimento e in alcuni casi diversi metodi di calcolo di ogni singolo tipo. Interesse annuo/prezzo pagato = % di rendimento. Si veda anche “Rendimento immediato” o “Rendimento a Scadenza”.

Rendimento/Rendimento a Scadenza Il rendimento che un investitore potrebbe ricevere qualora tenga il titolo fino alla data di scadenza. Questo può essere diverso dalla resa attuale. Per esempio, se il titolo è stato acquistato sotto la pari e detenuto sino allascadenza, il rendimento includerà anche una parte del rimborso del capitale. Si veda “Rendimento immediato”.

Rendimento (o Rendimento Totale o Rendimento Netto) Il Rendimento Totale misura l’aumento e la diminuzione del valore del vostro investimento nel tempo, dopo aver sottratto i costi (di solito viene indicato come “Rendimento netto”). Quando viene espresso in percentuale, il rendimento netto per il periodo indicato è calcolato dividendo la variazione del valore degli investimenti, presupponendo il reinvestimento di tutte le distribuzioni degli utili e dei guadagni in conto capitale, per il prezzo iniziale.

Rendimento al Rimborso (to Call) Un rendimento su un titolo calcolato presupponendo che i pagamenti degli interessi saranno pagati alla data di chiamata, quando il titolo sarà riscattato al prezzo di rimborso. Il Rendimento al rimborso è calcolato allo stesso modo del *rendimento alla scadenza ma si presuppone che un titolo acquistato ad un prezzo prestabilito sarà rimborsato e l’investitore riceverà l’importo del valore nominale alla data di rimborso.

Rendimento a Scadenza Il tasso di rendimento di un investimento (come ad esempio un’obbligazione) acquistato a un prezzo prestabilito e detenuto fino a scadenza. Il Rendimento a scadenza è uguale a tutti gli interessi che si ricevono dal momento dell’acquisto sino alla scadenza delle obbligazioni (compresi gli interessi sugli interessi al rendimento iniziale di acquisto) più qualsiasi guadagno (se si ha acquistato l’obbligazione al di sotto del valore nominale) o perdita (se l’acquisto è stato fatto al di sopra del valore nominale). L’imposta sugli interessi e i rimborsi di capitale viene ignorata.

Rendimento immediato Il rendimento è ciò che effettivamente si guadagna dalle partecipazioni azionarie. Il rendimento immediato è il rapporto di interesse che si guadagna al reale prezzo di mercato dell’obbligazione e viene espresso in percentuale: interesse annuo ÷ valore del mercato corrente = rendimento immediato. Il rendimento immediato può variare a seconda del valore di mercato dell’obbligazione.

Responsabile della conformità Un funzionario di un intermediario che ha il compito di garantire che l’organizzazione sia conforme a tutte le disposizioni legislative nell’ambito delle quali opera e alle norme emesse dal regolatore.

Riciclaggio  Espressione gergale che indica il passaggio di denaro attraverso uno o più conti bancari o investimenti nel tentativo di dissimulare le sue origini. Il denaro può essere stato ottenuto illegalmente. Chiamato anche Riciclaggio di denaro sporco.

Riciclaggio del Denaro Il riciclaggio di denaro può essere descritto come il processo di ricezione di fondi dalla criminalità, al fine di mascherare la loro provenienza illecita attraverso il sistema finanziario. I criminali infatti mescolano denaro ‘sporco’ con denaro ‘pulito’, ottenendo fondamentalmente una copertura legittima per la fonte del loro reddito. (Vedere prevenzione del riciclaggio di denaro).

Rimborso Rimborso è il termine usato per descrivere la data in cui l’obbligazione sarà rimborsata al valore nominale. Viene eseguito un rimborso anche quando l’investitore vende a un fondo comune ciò che detiene.

Rischio di Inflazione La possibilità che l’inflazione, o l’aumento del costo della vita, diminuirà il valore di un investimento.

Rischio di Investimento La possibilità di perdere denaro o non acquisire valore in un investimento.

Rischio di Mercato Il rischio che il prezzo di un titolo aumenti o diminuisca a causa di cambiamenti economici, politici o delle condizioni del mercato, o a causa della situazione di una singola società.

Rischio di Tasso di Interesse  Il rischio che un cambiamento nei tassi di interesse generali influisca negativamente sul prezzo di un investimento obbligazionario. Solitamente, un’obbligazione a tasso fisso continuerà a diminuire di valore quando vi è un aumento dei tassi di interesse.

Rischio di Valuta Ogni volta che si investe in una valuta che non è la propria, l’investimento sarà esposto ad un ulteriore elemento di rischio, dovuto ad un possibile spostamento dei relativi tassi di cambio. Per esempio, se si hanno da investire degli euro e si acquista una partecipazione in yen giapponesi, l’investimento non solo subirà l’effetto del movimento della partecipazione, ma anche di qualsiasi modifica nei tassi di cambio tra euro e yen giapponese.

Rivalutazione del Capitale Quando il valore dei titoli in un portafoglio aumenta, anche il prezzo delle azioni di un fondo aumenta, il che significa che il valore dell’investimento cresce o si apprezza. Vendere le azioni ad un prezzo superiore al prezzo di acquisto originale porta a un utile o a una plusvalenza. Vendere le azioni a un prezzo inferiore porta a una perdita di capitale.

Rotazione elevata (Overtrading – a volte anche noto come trading eccessivo) Un intermediario che negozia in modo eccessivo i titoli di un investitore al fine di aumentare le proprie commissioni, piuttosto che al fine di promuovere l’obiettivo di investimento dell’investitore. Torna su 

S

Sconto Questa parola viene spesso usata per descrivere la situazione in cui un’azione, un’obbligazione o un fondo chiuso è commerciato a un livello che non riflette pienamente il suo valore. Per una società significherebbe contrattarlo ad un valore inferiore rispetto a quello specificato nelle sue relazioni, per un fondo sarebbe a un valore inferiore rispetto a quello delle partecipazioni sottostanti e per un’obbligazione a un livello inferiore rispetto al suo valore nominale o di rimborso. Il termine è utilizzato anche quando una società di investimento che promuove o lancia uno dei suoi fondi vuole offrire ai potenziali investitori un ulteriore incentivo ad investire in tale fondo per mezzo di uno sconto sulla spesa iniziale. Lo sconto verrà applicato alla spesa iniziale standard e rappresenterà un vantaggio per il cliente sotto forma di azioni o quote extra acquistate. Per esempio, se un investitore avesse $5.000 da investire in un fondo e la spesa iniziale standard del 5% fosse scontata al 3% soltanto, allora il cliente ne ricaverebbe un vantaggio del 2% che verrebbe dedotto dalla spesa iniziale, lasciando più denaro da investire nel fondo.

Servizi di Intestazione (Nominee) Il denaro e gli investimenti degli investitori sono detenuti sotto il nome dell’intermediario ma per conto dei clienti. Un intestatario può essere utilizzato per detenere delle azioni per conto di terzi senza che tali terzi rivelino la loro identità. La maggior parte delle volte i conti degli intestatari vengono utilizzati quando si amministra un grande numero di conti di clienti.

SICAV SICAV sta per “Societe d’investissement à Capital Variable”. Una SICAV è un tipo di veicolo di investimento collettivo ossia una società d’investimento di tipo aperto. Può avere la struttura giuridica di un fondo ad ombrello con più comparti (sotto-fondi), ciascuno dei quali si riferisce ad un portafoglio di titoli con specifici obiettivi di investimento.

Sistema di Indennizzo Degli Investitori È il termine tecnico che viene utilizzato per descrivere uno schema che fornisce un rimborso agli investitori al dettaglio che rischiano di perdere denaro a causa del default o del fallimento di un intermediario abilitato.

Società a Grande Capitalizzazione Il capitale di una società il cui valore di mercato è più di $ 5 miliardi.

Sola Esecuzione Un servizio in cui l’intermediario non ha responsabilità sui consigli che fornisce all’investitore se una determinata operazione è adatta o meno (all’investitore). La responsabilità dell’intermediario si limita all’esecuzione della transazione su istruzione dell’investitore.

Sottoscrizione Un accordo mediante il quale ad una società viene garantito che un’emissione di azioni genererà un determinato importo di denaro contante. I sottoscrittori si impegnano a sottoscrivere la parte di emissione che non viene accaparrata dal pubblico. Addebitano una commissione per questo servizio.

Speculativo L’acquisto e/o vendita di titoli, valute ecc. al fine di ottenere guadagni relativamente rapidi rispetto agli investimenti a lungo termine.

Spese di custodia È la commissione pagata per i servizi resi dal depositario. Non tutti gli intermediari fanno pagare questa commissione.

Spread (Spread Bid-Offer) La differenza tra il prezzo di vendita e di acquisto è il prezzo “spread”.

Stato Patrimoniale Un bilancio sintetico che mostra la natura e l’ammontare delle attività, delle passività e del capitale di una società ad una data determinata. Redatto in Lm (o qualsiasi altra valuta), il bilancio mostra le proprietà della società, i suoi debiti e la quota di partecipazione nella società dei suoi azionisti.

Strumento Negoziabile Un documento del titolo che può essere negoziato liberamente. Per esempio gli assegni, in cui il beneficiario dichiarato nello strumento, può negoziare lo stesso inserendo il nome di un altro beneficiario o emettendo il documento “aperto” tramite girata (apponendo la propria firma), solitamente sul retro. Torna su 

T

Tasso di Base È il tasso a cui le banche acquisterebbero denaro l’una dall’altra; è il tasso di interesse “all’ingrosso” o “commerciale”. Un prodotto destinato alla vendita al dettaglio, ad esempio le carte di credito o uno scoperto bancario, si posizionerebbe ad un margine superiore alla tariffa base.

Tasso di cambio Il tasso di cambio è il prezzo, o tasso, al quale una valuta può essere scambiata con un’altra.

Titolo / Titoli Il termine generale per azioni e obbligazioni.

Titoli ad Alto Rendimento (high-yield) I titoli ad alto rendimento sono quelli che presentano un rating creditizio minore di Baa assegnato da Moody’s o minore di BBB se assegnato da Standard & Poor’s, di qualità media

Titoli Investment-Grade  Questi sono titoli corporate e titoli di stato a cui è stato attribuito uno dei quattro principali rating creditizio da parte di agenzie indipendenti. Le emissioni valutate da parte di Moody’S da Baa ad Aaa o da Standard & Pooor’s da BBB ad AAA sono considerate investment grade.

Titoli Quotati Il titolo di una società che è quotata in una *borsa.

Treasury Bill (T-Bill o Buono del Tesoro) Un titolo governativo con una durata di un anno o inferiore. Detto anche Buono del Tesoro. Torna su 

U

Utile per azione (EPS) EPS è l’utile totale che un’azienda ha ottenuto, diviso tra il numero di azioni che concorrono al dividendo. L’EPS è trimestrale e viene calcolato dividendo l’utile al netto delle imposte del trimestre per il numero di azioni in questione durante il trimestre.

Utili non Distribuiti Utili che un’azienda trattiene per le sue operazioni, dopo il pagamento delle imposte e dei dividendi.

Unit trust (Fondi Comuni) Un organismo di investimento collettivo. Detto “fondo comune” in quanto i contributi degli investitori sono suddivisi in quote e lo schema è disciplinato da un contratto fiduciario. Si prega di consultare le definizioni di “Fondo” e “Fondo comune”. Torna su 

V

Valore Nominale Il valore nominale o valore facciale di un titolo, come indicato sul certificato o strumento. Generalmente, le obbligazioni hanno un valore nominale di 100. Il valore nominale non è un’indicazione del valore di mercato. Vedere “nominale”.

Valore di Cessione Totale Il valore di una società attiva nei confronti di un’altra società o persona fisica. (Vedi Avviamento).

Volatilità Questo termine si riferisce alle oscillazioni dei prezzi di un investimento in generale. Maggiori e più frequenti sono gli alti e bassi, più volatile è l’investimento. Torna su 

W

Warrants Su Azioni Danno al loro possessore il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare azioni a un prezzo prestabilito (il “prezzo di esercizio”) prima di una certa data. Torna su 

X

XD – Ex Dividendo Le azioni che sono classificate come ‘XD’ sono quelle acquistate alla o successivamente alla data di stacco. Non si qualificano per il dividendo successivo. Torna su 

Y

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Z

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