< TORNA AGLI ARTICOLI FORMATIVI

Investire in un Economia Verde

Investing in the Green Economy

Negli ultimi anni, sicuramente vi siete imbattuti in aree del vostro vivere quotidiano che sono in qualche modo collegate ad aiutare l’ambiente; magari reciclate i vostri rifiuti domestici o addirittura utilizzate sacchetti riciclabili quando andate al supermercato

Se siete dei sostenitori dell’ambiente forse avrete persino installato pannelli solari sul tetto della vostra casa, permettendovi di risparmiare denaro oltre che contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. La comparsa di parchi eolici lungo la costa non è passata di certo inosservata, e le turbine eoliche iniziano ad essere percepite come una fonte di energia alternativa.

Pertanto, se si vuole contribuire in modo positivo all’impatto ambientale, perchè non fare lo stesso con le decisioni investimento?

 

Che cosa sono gli “Investimenti Verdi”?

Gli investimenti verdi prevedono l’impiego di strumenti abituali come azioni, obbligazioni e fondi, la cui finalità commerciale è però orientata a produrre miglioramenti in ambito ambientale. Si può trattare di attività note per le buone pratiche ambientali applicate, oppure strettamente correlate allo sviluppo di energie alternative.

Ad esempio, si può andare da una granze azienda come General Electric, interessata allo sviluppo di generatori elettrici alimentati a energia eolica, a piccole start-up operanti nel settore dei pannelli solari o dell’industria dei biocombustibili.

 

Tipi di prodotti definiti “Investimenti verdi”

Esistono svariati strumenti di investimento nell’ambito della green economy, ad esempio:

  • Obbligazioni  - è possibile investire in obbligazioni a basso rischio di aziende attive in tematiche ambientali.

 

  • Fondi  - é possibile investire in un fondo comune e permettere al gestore del fondo di prendere le decisioni di investimento per conto degli investitori sulla base del prospetto del fondo. Questo tipo di strumento consente agli investitori di scegliere tra rischio basso, medio e alto, o una combinazione di questi, poichè il/i fondo/i di norma presenta/ano un ventaglio di risorse investite in liquidità, obbligazioni, azioni e proprietà.

 

  • Azioni – è possibile investire direttamente nelle azioni di una o più aziende collegate alla green economy quasi ovunque nel mondo, ed è possibile scegliere le azioni da comprare o vendere. In questo caso, l’investitore accetta di essere esposto a un livello di rischio medio-alto, poichè ci sono maggiori probabilità che le azioni acquistate siano emesse da piccole società con una storia relativamente breve che operano in settori ad alto rischio come quelli dei biocarburanti e dei parchi eolici

 

Settori di mercato sui quali gli investitori “verdi” possono puntare

Energia pulita

L’interesse nei confronti dell’energia pulita è guidato da questioni di sostenibilità, riduzione delle risorse pretrolifere e sicurezza energetica. Decisioni politiche come il Protocollo di Kyoto e preoccupazioni relative ai cambiamenti climatici spesso aumentano l’interesse per questo settore. All’interno del ramo energetico, esistono molti sottoinsiemi di energia pulita, come il solare, l’eolico e i biocarburanti. Infine, il maggiore interesse nei confronti delle energie a tecnologia pulita nasce da un più diffuso riconoscimento della possibilità di ridurre significativamente i costi puntando all’efficienza energetica.

Energia solare

Una delle possibili tecnologie pulite a disposizione è l’energia solare. Sebbene non sia ancora diffusa quanto l’energia idroelettrica, le cose potrebbero cambiare. L’idroelettrico è sottoposto a vincoli fisici legati alla natura dei siti adatti a ospitare dighe e ai vincoli imposti dalla politica sulle risorse idriche, mentre il solare genera energia utilizzabile a partire dai raggi del sole. L’energia solare è utilizzata in molte applicazioni diverse quali la produzione di elettricità o per il riscaldamento, il che la rende pertanto molto attraente poichè ampiamente disponibile e virtualmente non inquinante. A dispetto dei vantaggi di cui sopra, tuttavia, l’energia solare resta ancora dispendiosa rispetto alla rete elettrica. Nonostante il boom di investimenti, tale settore industriale dipende ancora dagli incentivi governativi. Con le economie di scala derivanti dal suo impiego diffuso, questo tipo di energia potrebbe accrescere la propria competitività.

Energia Eolica

L’energia eolica converte la forza del vento in forme molto più utili, di norma in elettricità. Sebbene tra il 2000 e il 2006 la generazione di energia eolica sia globalmente quadruplicata, rappresenta ancora una minima parte dell’impiego totale di energia. Si tratta di una fonte rinnovabile e pulita ma intermittente, poichè è noto che il vento non segue trend coerenti, ed è pertanto poco probabile che si sviluppi oltre il grado di energia suppletiva. Se da un lato si prevede una rapida crescita dell’eolico, dall’altro il solare resta l’investimento più attraente a causa del suo alto tasso di crescita, migliori marigni di profitto e ampio ventaglio di opzioni di investimento.

Biocarburanti

I biocarburanti derivano dalla biomassa, organismi viventi o sottoprodotti del loro metabolismo, come concime, mais, germogli di soia, canna da zucchero od olio di palma. Si tratta di una fonte di energia rinnovabile ed è una forma di energia solare immagazzinata. La materia vegetale utilizzata come carburante può essere costantemente sostituita ripiantando i semi, favorendo così un livello ragionevolmente stabile di carbonio nell’atmosfera. Tuttavia, l’uso della biomassa non elimina il problema del surriscaldamento globale, che si produce quando il naturale equilibrio del carbonio è spezzato, come nel caso della deforestazione.

L’inconveniente dei biocarburanti è che aumentano la pressione sul costo delle sementi e sulle risorse idriche, il che può significare un notevole incremento nel costo degli allevamenti. Ciò significa inoltre che è necessario trovare stock di mangimi alternativi, come il panico verga e le alghe.

Geotermico

Il geotermico è un’altra fonte di energia considerata sostenibile poichè alimentata dal grande calore della terra, una frazione del quale sarebbe sufficiente a rispondere all’intero fabbisogno energetico del pianeta. L’impiego diffuso di questa fonte di energia richiede però innovazioni tecniche a monte.

Tecnologia idrica pulita

L’industria dell’acqua è concentrata in svariate aree, in particolare nel trattamento delle acque reflue e nella filtrazione dell’acqua in genere. Il consumo idrico mondiale continua a crescere poichè tale risorsa viene impiegata tanto nell’industria quanto in agricoltura. Dal momento che si tratta di una risorsa essenziale e che le riserve idriche naturali del pianeta sono virtualmente statiche, è probabile che ci sia spazio per la crescita di questa industria per molti anni ancora.

Produzione/Efficienza energetica

Il modo migliore per produrre energia è innanzitutto non utilizzarla. Molti prodotti verdi richiedono meno risorse naturali tanto nel processo di produzione quanto nel corso della loro vita utile, il che significa che avranno un costo inferiore sia inizialmente che per tutta la durata della loro vita. Esempi sono costituiti dalle lampadine a basso consumo o dal miglioramento degli imballaggi che riducono gli sprechi. Non si tratta necessariamente di prodotti high tech, ma semplicemente di prodotti che hanno più senso dal punto di vista economico per i consumatori, e che molto probabilmente verranno adottati.

Trasporti

Uno dei maggiori successi nel settore dei trasporti sono i veicoli ibridi, che uniscono un motore a scoppio convenzionale con un motore a batteria elettrica per aumentare il risparmio di carburante e le prestazioni. Con i prezzi della benzina alle stelle, questi veicoli stanno prendendo sempre più piede. Negli USA l’incremento atteso nella vendita annua di ibridi è di oltre 1.5 milioni di veicoli entro il 2015.

Agricoltura

Gli investimenti verdi nel settore agricolo variano da coltivazioni più efficienti, sistemi di irrigazione a goccia e microirrigazione atti a ridurre l’utilizzo di acqua, fino ai pesticidi naturali. Gli investimenti sono guidati da efficienza economica, mandati regolamentari, domanda dei consumatori e interesse pubblico. Ad esempio, nel 2010 gli alimenti da agricoltura biologica hanno sfiorato una crescita del 10%  negli USA, mentre le vendite di alimenti convenzionali sono cresciute dell’1%. Al tempo stesso, a causa di una maggiore regolamentazione della produzione di alimenti biologici, anche la loro commercializzazione risulta sottoposta al rilascio di una certificazione che ne attesta tale natura.

 

Di seguito alcuni esempi di società incluse nel settore del mercato verde:

Energia solare:

GT Solar International, Inc.(SOLR) Azienda con sede nel New Hampshire, produce componenti speciali per l’industria solare.

First Solar, Inc.(FSLR) si occupa di produzione e vendita di moduli solari; progetta, costruisce e vende sistemi fotovoltaici.

Energie rinnovabili: 

WaterFurnace Renewable Energy Inc. (TSE:WFI) WaterFurnace Renewable è una società canadese specializzata in sistemi HVAC (Riscaldamento, Ventilazione e Condizionamento) molto diversi dai sistemi tradizionali a cui siamo abituati. I loro sistemi infatti offrono il vantaggio di temperature stabili nel sottosuolo per alimentare impianti di riscaldamento e raffreddamento per residenze e uffici. Si tratta di sistemi che si ripagano in un lasso di tempo ragionevole.

American Superconductor (AMSC) fornisce impianti elettrici alimentati da turbine e parchi eolici. Offrono inoltre tecnologie Smart Grid per operatori di rete elettrica al fine di ottimizzare la capacità della stessa rete e integrarvi fonti di energia rinnovabili.

Prodotti biologici:

Green Mountain Coffee Roaster (GMCR) è specializzata in caffé biologico. Dal 2001 Green Mountain commercia caffé del mercato equosolidale acquistato direttamente dai coltivatori a prezzi più elevati ma che adottano condizioni di lavoro più salutari. Green Mountain Coffee Roasters vende inoltre bicchieri di carta per bevande calde in materiale completamente naturale. Prodotti in partnership con NatureWorks e International Paper, i bicchieri sono rivestiti di una bioplastica realizzata a partire dallo zucchero, una risorsa 100% naturale e rinnovabile.

 

Conclusione

Oggi gli investimenti verdi sono concentrati in una manciata di società, ma il loro numero è destinato a salire dal momento che consumatori, governi e aziende richiedono prodotti e servizi più efficienti, eco-compatibili e meno dispendiosi. Quando si tratta di investire nella green economy esistono varie opzioni, senza dimenticare però i principi fondamentali validi per gli investimenti nei settori più tradizionali. Ad esempio, bisogna decidere se investire per far aumentare il proprio capitale o per avere un reddito o entrambe le cose, il/i livello/i di rischio che si intende sopportare e la diversificazionhe del portafoglio.

Per ulteriori informazioni si consiglia di rivolgersi a un consulente finanziario indipendente.